Newsletter 263 -

Newsletter 263 -13/04/2022

Violazione termine procedimento sanzionatorio dell’ANAC

TAR. L’esercizio di una potestà sanzionatoria, di qualsivoglia natura, non può restare esposta sine die all’inerzia dell’autorità preposta al procedimento sanzionatorio, ciò ostando ad elementari esigenze di sicurezza giuridica e di prevedibilità in tempi ragionevoli delle conseguenze dei comportamenti.

Qui TAR Roma n. 3594/2022

Newsletter 263 -13/04/2022

Procedimento annotazione ANAC

TAR I provvedimenti di risoluzione contrattuale sono chiaramente rilevanti in termini di errore professionale escludente ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), c-bis), c-ter), c-quater) d. lgs. 50/2016: trattasi, quindi, di provvedimenti chiaramente riconducibili a quelli per i quali lo stesso legislatore ha ritenuto sussistere l’interesse all’annotazione nel Casellario come “notizia utile”.

Qui TAR Roma n. 3592/2022

Newsletter 263 -13/04/2022

Illegittima composizione commissione

CDS. Nelle gare pubbliche il provvedimento di nomina della commissione giudicatrice non produce di per sé un effetto lesivo immediato, e comunque tale da implicare l’onere della immediata impugnazione nel prescritto termine decadenziale; di conseguenza la nomina dei componenti può essere impugnata dal partecipante alla selezione, che la ritenga illegittima, solo nel momento in cui, con l’approvazione delle operazioni di gara, si esaurisce il relativo procedimento amministrativo e diviene compiutamente riscontrabile la lesione della sfera giuridica dell’interessato .

Qui CDS n. 2253/2022

Newsletter 263 -13/04/2022

Cauzione provvisoria a pena di esclusione

TAR. La giurisprudenza amministrativa è  pressoché unanime nel ritenere che il citato art. 93- del d.lgs. 50 del 2016- , in ragione della sua struttura nonché della funzione che espressamente attribuisce alla garanzia provvisoria – destinata, come visto, a coprire la mancata sottoscrizione del contratto dopo l’aggiudicazione per fatto non imputabile alla stazione appaltante – pur in assenza di una esplicita comminatoria imponga a pena di esclusione la sua prestazione (da ultimo, Consiglio di Stato, Sezione V, n. 2483/2021).

Qui TAR Roma n. 4005/2022

Newsletter 263 -13/04/2022

Recesso della stazione appaltante

CDS. L’esercizio della facoltà di recesso da parte del committente privato (all’art. 1671, Codice civile), traslata nell’ambito delle commesse pubbliche e riferita al committente pubblico, non cambia la natura del presupposto alla base del recesso, che si sostanzia, in entrambi i casi, in una rinnovata valutazione di opportunità a cui il legislatore connette la facoltà di sciogliersi unilateralmente dal vincolo contrattuale.

Qui CDS n. 2274/2022

Newsletter 263 -13/04/2022

Ricorso al criterio del minor prezzo

TAR. La conoscibilità ex ante delle regole garantisce le ineludibili esigenze di certezza, prevedibilità e “calcolabilità” delle conseguenze (effetti) connesse al compimento di determinate azioni e condotte (fatti); ad orientare, indi, le scelte economiche ed imprenditoriali, perseguendo altresì gli interessi meta individuali presidiati dalla Autorità nella concreta modulazione della lex specialis di gara.

Qui TAR Napoli n. 1989/2022

Newsletter 263 -22/03/2022

Gare PNRR: obbligo acquisizione dati tramite SIMOG

L’Autorità acquisisce i dati relativi agli affidamenti finanziati con le risorse del PNRR e del PNC attraverso il sistema SIMOG. Per consentire la trasmissione dei dati e delle informazioni necessarie all’attività di monitoraggio, è sempre richiesta l’acquisizione di un CIG ordinario. Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori, attraverso la valorizzazione di apposite caselle messe a disposizione sul sistema SIMOG, comunicano all’Autorità i seguenti dati:

- Previsione nel bando di gara, nell'avviso o nell'invito, dell'obbligo di assicurare, in caso di aggiudicazione del contratto, una quota pari almeno al 30 per cento, delle assunzioni necessarie per l'esecuzione del contratto o per la realizzazione di attività ad esso connesse o strumentali, sia all'occupazione giovanile sia all'occupazione femminile (articolo 47, comma 4, del decreto legge n.77/2021);

- Previsione nel bando di gara, nell'avviso o nell'invito di ulteriori misure premiali che attribuiscono un punteggio aggiuntivo all'offerente o al candidato;

- Richiamo nel bando di gara, nell'avviso o nell'invito alla necessità da parte del concorrente o dell'offerente di aver assolto, al momento della presentazione dell'offerta, agli obblighi in materia di lavoro delle persone con disabilità di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68.

Ai sensi dell'articolo 213, comma 10, del codice dei contratti pubblici, l'Autorità gestisce il Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. La norma demanda all'Autorità l'individuazione delle ulteriori informazioni che devono essere presenti nel casellario ritenute utili ai fini della tenuta dello stesso.  Tra i dati e le informazioni relativi ai contratti finanziati con le risorse del PNRR e del PNC ve ne sono alcuni utili, oltre alle specifiche finalità di monitoraggio di cui alle Linee guida del 7/12/2021, anche alle finalità indicate dal citato articolo 213, comma 10, che pertanto devono essere comunicati dalle stazioni appaltanti e dagli enti aggiudicatori all'Autorità in modo da consentirne la relativa annotazione. Si tratta, in particolare, delle ipotesi di esclusione dalle procedure di affidamento e di applicazione delle penali per inadempimento degli obblighi assunti dagli operatori economici aggiudicatari. Entro il mese di Aprile ANAC provvederà ad adeguare i modelli informatici di riferimento, nelle more, le stazioni appaltanti potranno utilizzare i moduli attualmente disponibili, compilando le caselle a campo libero denominate "Altro", "Azioni intraprese dalla stazione appaltante", "Altra condotta posta in essere durante la fase dell'evidenza pubblica", "Descrizione della condotta".

Qui la Delibera n. 122/2022

Newsletter 263 -22/03/2022

Parere di precontenzioso: Soglia di applicazione affidamento diretto servizi di ingegneria e architettura

La mancanza di una adeguata progettazione esecutiva si riverbera inevitabilmente anche nella fase di esecuzione dei lavori comportando la necessità che i dettagli esecutivi delle opere vengano decisi in corso d’opera con interventi puntuali del Direttore dei Lavori, con compromissione dell’unitarietà dell’intervento e con aumento del rischio di contenziosi con l’impresa esecutrice. Nel caso, inoltre, di opere compensate a misura, l’approssimazione degli elaborati progettuali determina anche un’incertezza del costo finale dell’intervento nel suo complesso.

Qui la Delibera n.95/2022

Newsletter 263 -22/03/2022

Esonero contributo ANAC

Sono esentati dall'obbligo di contribuzione le stazioni appaltanti e gli operatori economici in relazione alle procedure di:

a) affidamento di lavori, servizi e forniture espletati nell'ambito della ricostruzione, pubblica e privata, a seguito degli eventi sismici del 2016 e 2017 così come individuate con le delibere ANAC n. 359 del 29 marzo 2017 e n. 1078 del 21 novembre 2018;

b) affidamento alle quali si applica il decreto del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale del 2 novembre 2017, n. 192.

Ai fini dell'esonero dal pagamento del contributo per i casi sopracitati, il responsabile del procedimento dovrà inviare, esclusivamente via Pec all'indirizzo protocollo@pec.anticorruzione.it entro i quindici giorni solari successivi alla pubblicazione della procedura nelle forme previste, la richiesta, debitamente sottoscritta, di esonero dal pagamento del contributo utilizzando il modello reso disponibile sul sito ANAC. I soggetti attuatori/stazioni appaltanti indicheranno nel bando, nella lettera di invito o nella richiesta di offerta comunque formulata l'esonero dal contributo per gli operatori economici Il pagamento deve essere effettuato entro il termine di scadenza del bollettino MAV (pagamento Mediante avviso), emesso dall'ANAC con cadenza quadrimestrale, per un importo complessivo pari alla somma delle contribuzioni dovute per tutte le procedure attivate nel periodo. Gli operatori economici sono tenuti al pagamento della contribuzione quale condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del contraente. Essi sono tenuti a dimostrare, al momento della presentazione dell’offerta, di avere versato la somma dovuta a titolo di contribuzione. La mancata dimostrazione dell'avvenuto versamento di tale somma è causa di esclusione dalla procedura di scelta del contraente ai sensi dell'art.1, comma 67 della legge 266/2005. partecipanti. Il mancato pagamento della contribuzione da parte dei soggetti di cui all'art. 1, lettere a) e c), comporta l'avvio della procedura di riscossione coattiva, mediante ruolo, delle somme non versate sulle quali saranno dovute, oltre agli interessi legali, le maggiori somme ai sensi della normativa vigente.

Qui la Delibera n.830/2021

Newsletter 263 -22/03/2022

Parere di precontenzioso: mense scolastiche e prodotti biologici.

Negli atti di gara per l'affidamento del servizio di mensa scolastica a ridotto impatto ambientale, il Comune può prevedere requisiti più stringenti dei criteri minimi ambientali contenuti nel Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione. Sebbene i nuovi criteri minimi (CAM) abbiano previsto un abbassamento generale delle percentuali di biologico, tuttavia, hanno stabilito che per gli utenti in età pediatrica ed adolescenziale la percentuale di biologico sia pari almeno al 50% dei prodotti, con un innalzamento del 10% della percentuale rispetto ai precedenti CAM. Quindi - secondo l'ANAC - l'inserimento del criterio di valutazione legato alla percentuale di prodotti biologici che l'appaltatore si impegna a fornire non risulta né illogico né irragionevole. Diversa è la questione dei criteri di valutazione delle offerte adottati. Infatti, l'attribuzione del punteggio deve discendere dal numero di prodotti biologici a chilometro zero e filiera corta che l'offerente si impegna a fornire ed alla loro rappresentatività e la mera indicazione della percentuale di prodotti sul totale è una formula troppo generica.

Qui la Delibera n. 103/2022

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