Newsletter 263 -

Newsletter 263 -13/04/2022

RIGENERAZIONE URBANA SCORRIMENTO GRADUATORIA SUPPORTO GRATUITO

Con decreto Min. Interno del 4 aprile si procede allo scorrimento della graduatoria e all’assegnazione di altri 900 milioni agli enti locali per progetti di rigenerazione urbana (PNRR - M5.C2 - Investimento 2.1). Si tratta di ulteriori 554 opere finanziate per scorrimento che interessano 146 enti del Nord, 9 del Centro e 14 del Sud e delle isole (allegato 4 al decreto). Naturalmente le risorse complessivamente assegnate rispettano comunque il vincolo del 40% delle risorse Pnrr per il Sud. Qui decreto e allegati.

I Comuni beneficiari di cui agli Allegati 3 e 4, sono tenuti a compilare e trasmettere l’atto di adesione e obbligo entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, tramite AREA CERTIFICATI del sito della Finanza Locale, a pena di revoca del contributo concesso. Il Centro di Competenza e Centrale di Committenza PNRR supporta gratuitamente i Comuni beneficiari in qualità di soggetti attuatori assicurando velocità e qualità progettuale e realizzativa anche tramite l’utilizzo della metodologia BIM per l’applicazione dei punteggi premiali (art. 48, c. 6, del Decreto Governance PNRR), oltre ad ogni altro elemento necessario richiesto dalla regolamentazione attuativa del PNRR: dalla procedura di attivazione (art.9 del decreto), al monitoraggio attraverso il sistema BDAP-MOP integrato con ReGiS, rendicontazione, applicazione DNSH, ecc.

Di seguito si ricordano gli ulteriori termini fissati per i comuni beneficiari, in qualità di soggetti attuatori:

-             30 luglio 2023 per affidamento dei lavori e stipulazione del contratto;

-             30 settembre 2024 per realizzazione (e pagamento) di almeno il 30% delle opere, pena la revoca totale del contributo;

-             31 marzo 2026 (a conclusione del PNRR) per trasmissione del certificato di regolare esecuzione ovvero del certificato di collaudo.

Per info e supporto gratuito scrivere a fondipa@asmel.eu

Newsletter 263 -13/04/2022

RIPARTE IL TOUR APPALTI PNRR I PRIMI APPUNTAMENTI TRA VENETO, PUGLIA E MOLISE

Il Tour Appalti promosso da ASMEL, dopo la prima tappa veronese del Comune di Villa Bartolomea, prosegue ad Alberobello (BA) il 29 aprile e a Sepino (CP) il 3 maggio. Amministratori locali, Segretari comunali e Funzionari tecnici affrontano il regime speciale degli appalti PNRR-PNC alla luce della prima prassi e giurisprudenza, applicabile nelle varie fasi dell'iter di progettazione, affidamento ed esecuzione. Nel corso degli incontri territoriali viene dato spazio anche alla discussione e analisi di fattibilità di interventi da candidare su Bandi PNRR aperti e in uscita. Tra i relatori A. Bianco, esperto personale pubblico, M. Catalano, giudice contabile, C. Magro, Unità di Missione PNRR/MEF, S. Zeuli, consigliere di Stato e F. Vitola, project manager PNRR del Politecnico di Milano.

La partecipazione è gratuita per tutti i Comuni ed è soggetta a disponibilità dei posti e si intende effettiva solo ad avvenuta conferma da parte della segreteria.

Per informazioni e per candidare il proprio Comune a ospitare una tappa del tour, scrivere a posta@asmel.eu

 

 

Newsletter 263 -13/04/2022

DOPO LO STATO DI EMERGENZA, COME PROSEGUIRE LE GIUNTE E I CONSIGLI COMUNALI IN VIDEOCONFERENZA.  VIDEOCONFERENZE CON SUPPORTO DA REMOTO GRATUITI

Con la fine dello stato di emergenza, dal 31 marzo si apre per i Comuni la possibilità di continuare ad avvalersi della modalità telematica per lo svolgimento delle sedute degli organi collegiali, anche in formula mista o solo da remoto. Secondo le disposizioni normative introdotte dall'art.73 del Decreto Cura Italia nella gestione della fase emergenziale gli organi collegiali sono stati autorizzati a riunirsi in modalità telematica anche in assenza di previsioni specifiche negli appositi regolamenti. Come noto, ASMEL nel periodo di emergenza ha tempestivamente reso disponibili gratuitamente non soltanto gli strumenti telematici e l’assistenza tecnica da remoto per garantire la continuità dell'attività istituzionale, ma anche gli schemi di Regolamento e di Delibera attraverso cui disciplinare tale modalità operativa. Nessun problema dunque per tutti i Comuni che hanno deciso di avvalersi di tale modalità istituzionalizzandola attraverso l'adozione dell'apposito Regolamento anche terminato lo stato di emergenza. I restanti comuni che finora hanno svolto le sedute telematiche sulla base della sola previsione derogatoria assunta a livello nazionale, sono tenuti ad aggiornare il proprio Regolamento comunale, comprensivo della previsione della gestione delle sedute in modalità virtuale e/o mista. Sul tema si veda anche il Parere del Servizio di Consulenza enti locali della Regione Friuli. Per info e adesione al servizio gratuito di piattaforma video-conferenze con assistenza da remoto per riunioni istituzionali, giunte e consigli comunali a distanza scrivere a posta@asmel.eu

Newsletter 263 -13/04/2022

DOPO LO STATO DI EMERGENZA, COME PROSEGUIRE LE GIUNTE E I CONSIGLI COMUNALI IN VIDEOCONFERENZA. VIDEOCONFERENZE CON SUPPORTO DA REMOTO GRATUITI

Con la fine dello stato di emergenza, dal 31 marzo si apre per i Comuni la possibilità di continuare ad avvalersi della modalità telematica per lo svolgimento delle sedute degli organi collegiali, anche in formula mista o solo da remoto. Secondo le disposizioni normative introdotte dall'art.73 del Decreto Cura Italia nella gestione della fase emergenziale gli organi collegiali sono stati autorizzati a riunirsi in modalità telematica anche in assenza di previsioni specifiche negli appositi regolamenti. Come noto, ASMEL nel periodo di emergenza ha tempestivamente reso disponibili gratuitamente non soltanto gli strumenti telematici e l’assistenza tecnica da remoto per garantire la continuità dell'attività istituzionale, ma anche gli schemi di Regolamento e di Delibera attraverso cui disciplinare tale modalità operativa. Nessun problema dunque per tutti i Comuni che hanno deciso di avvalersi di tale modalità istituzionalizzandola attraverso l'adozione dell'apposito Regolamento anche terminato lo stato di emergenza. I restanti comuni che finora hanno svolto le sedute telematiche sulla base della sola previsione derogatoria assunta a livello nazionale, sono tenuti ad aggiornare il proprio Regolamento comunale, comprensivo della previsione della gestione delle sedute in modalità virtuale e/o mista. Sul tema si veda anche il Parere del Servizio di Consulenza enti locali della Regione Friuli. Per info e adesione al servizio gratuito di piattaforma video-conferenze con assistenza da remoto per riunioni istituzionali, giunte e consigli comunali a distanza scrivere a posta@asmel.eu

Newsletter 263 -13/04/2022

Parere di precontenzioso Avvalimento tecnico

Qualora un operatore economico interessato a partecipare alla gara per l’affidamento del servizio di trattamento e recupero di una frazione di rifiuti urbani (Codice CER 20.03.03) non sia in possesso del requisito della disponibilità piena e incondizionata di un impianto necessario ad effettuare tale servizio, può ricorrere all’istituto dell’avvalimento, c.d. tecnico od operativo, il relativo contratto dovrà prevedere, a pena di nullità, la specifica indicazione di tutti i mezzi d’opera e del personale messo a disposizione dall’impresa ausiliaria a favore dell’ausiliata.

Qui la Delibera n.125/2022

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Parere di precontenzioso: Servizi di refezione scolastica

Per gli affidamenti relativi ai servizi di refezione scolastica la stazione appaltante deve necessariamente ricorrere al criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa che garantisce il miglior rapporto tra qualità/prezzo. I Criteri Minimi ambientali, così come aggiornati dal D.M. 10 marzo 2020, assicurano la giusta valorizzazione delle offerte ecocompatibili anche per l’affidamento di refezione scolastica.

Qui la Delibera n.126/2022

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Parere di precontenzioso: Obbligo d’iscrizione white list

L’obbligo di iscrizione nelle white list costituisce norma imperativa del nostro ordinamento, idonea ad etero integrare il bando di gara, colmando eventuali lacune o sostituendo le eventuali clausole difformi. L’annullamento in autotutela della procedura di gara costituisce decisione rimessa all’apprezzamento discrezionale della Stazione appaltante.

 Qui la Delibera n.127/2022

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Parere di precontenzioso: Accordo collusivo tra imprese

La Stazione appaltante, previa instaurazione del contraddittorio, è tenuta a valutare se gli elementi emersi costituiscano mezzi probatori idonei (in quanto precisi, diretti e concordanti) a disvelare l’esistenza del tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale sulle ammissioni/esclusioni dalla gara ovvero di un accordo o di una pratica commerciale anticoncorrenziale tra le imprese tale da alterare la concorrenza, nonché a motivare adeguatamente le conclusioni raggiunte.

 Qui la Delibera n.114/2022

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Parere di precontenzioso: Refezione scolastica a ridotto impatto ambientale

La Stazione appaltante, nell’esercizio della propria discrezionalità, può richiedere la fornitura di una quantità di prodotti biologici superiore alle specifiche tecniche e alle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi, approvati dal D.M. 10 marzo 2020. I criteri di valutazione delle offerte B.1 e B.2., anche se non contemplati tra i criteri premianti stabiliti dai CAM.

Qui la Delibera n.103/2022

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Le Linee guida ANAC sugli affidamenti dei concessionari vanno annullate

CDS. Devono essere annullate le Linee-guida ANAC n. 11, recanti “Indicazioni per la verifica del rispetto del limite di cui all’articolo 177, comma 1, del codice, da parte dei soggetti pubblici o privati titolari di concessioni di lavori, servizi pubblici o forniture già in essere alla data di entrata in vigore del codice non affidate con la formula della finanza di progetto ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica secondo il diritto dell’Unione Europea”, in quanto ormai prive di un fondamento giuridico che ne legittimi l’adozione e la persistenza.

Qui il CDS n. 2221/2022

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